Pedrali a Workspace Expo Parigi
24 mar, 2025
L’azienda italiana conferma la sua presenza all’appuntamento parigino
Pedrali partecipa per la terza volta a Workspace Expo a Parigi, dal 25 al 27 marzo 2025 presso Porte de Versailles. La fiera leader in Europa per il design, l’arredamento e la progettazione degli spazi di lavoro, si presenta come un’occasione per esplorare e conoscere l’evoluzione di questi ultimi.
Lo stand Pedrali (Hall 1, I24 – J29) accoglie i visitatori in uno spazio aperto di 160 mq caratterizzato dai toni naturali della terra come il beige, l’ocra e il verde. Attraverso tre macro aree, l’azienda propone la sua idea di ufficio, sulla scia dei trend attuali in tema di workspace: uno spazio flessibile, dinamico e funzionale, capace di rispecchiare i nuovi stili di vita e le esigenze lavorative moderne.
La prima area vede protagonista il tavolo Rizz Workstation disegnato da Robin Rizzini, una soluzione versatile e funzionale che si adatta a diverse esigenze grazie a configurazioni a due, quattro o otto postazioni. Attorno troviamo le poltrone Elinor Low Back disegnate da Claudio Bellini e Polar di Jorge Pensi Design Studio. Elinor Low Back ha un’elegante base caratterizzata da una forma fluida ed è regolabile in altezza, mentre Polar è una seduta operativa che garantisce una massima personalizzazione in termini di ergonomia. Spazio anche a Ypsilon Connect, disegnato da Jorge Pensi Design Studio, un elegante e funzionale pannello divisorio fonoassorbente autoportante.
Negli uffici moderni, le nuove aree si distinguono per la loro trasversalità e eterogeneità, adattandosi a diverse esigenze lavorative. La seconda ambientazione, articolata in due aree distinte, incarna perfettamente questa evoluzione. Qui troviamo gli elementi della collezione Buddy Oasi di Busetti Garuti Redaelli, il cui tratto distintivo sono gli schienali mobili in schiumato poliuretanico dalla forma morbida e allungata. Affiancato ai Buddy Oasi, il tavolino Diego di Jorge Pensi Design Studio, la cui base è caratterizzata da quattro razze, con le due anteriori asimmetriche rispetto a quelle posteriori per permettere di avvicinare il più possibile il tavolino alla seduta. A completamento, il tappeto Twiny disegnato da DWA Design Studio, lavorato in twill e definito da un segno grafico discreto.
Accanto, il tavolo Frank di Robin Rizzini, ispirato da forme architettoniche e materiali industriali è accompagnato dalle poltrone Laja 2 di Alessandro Busana, definite da semplicità stilistica e da forme organiche. Qui si inserisce anche Blume System di Sebastian Herkner, un complemento d’arredo che riprende il sofisticato profilo in estruso di alluminio della collezione dalla caratteristica silhouette a forma di fiore. Le collezioni disegnate da Busetti Garuti Redaelli, Buddyhub, Buddyhub Desk e Buddyhub Sideboard, creano una composizione dinamica all’interno dell’area centrale. Nicchia di privacy acustica e visiva, Buddyhub è caratterizzato da un pannello fonoassorbente perimetrale che abbraccia l’imbottito, mentre Buddyhub desk, anch’esso caratterizzato da un pannello fonoassorbente perimetrale, abbraccia un piano di lavoro in stratificato e, in Buddyhub Sideboard, il pannello fonoassorbente perimetrale abbraccia invece un mobile contenitore con ripiano in stratificato e tre ante in laminato.
I tavolini Blume di Sebastian Herkner sono abbinati alle poltrone Héra Straw e Philía. Philía, la collezione di sedute outdoor disegnata da Odo Fioravanti, si distingue per linee razionali e geometriche, mentre Héra Straw, disegnata da Patrick Jouin, si caratterizza per una seduta in corda di cellulosa intrecciata a mano in Italia che dona alla poltrona un aspetto più caldo e naturale.
Riprendendo il concetto di biophilic design, che integra elementi naturali negli spazi per migliorare il benessere, la produttività e la qualità della vita delle persone, Hevea partition di Victoria Azadinho Bocconi separa i due spazi dell’area centrale.
Anche le zone lounge e di attesa si trasformano in ambienti progettati con cura per garantire comfort, relax e un’accoglienza di qualità, contribuendo al benessere delle persone. Così, un confortevole salottino prende vita attraverso Lamorisse lounge & sofa di CMP Design e Héra Lounge di Patrick Jouin.
Lamorisse lounge & sofa sono una poltrona lounge e un divanetto a due posti la cui caratteristica principale è il contrasto tra la struttura portante, dalla forma sobria, ed il cuscino ricco e accogliente.
A completamento, il tavolino Blume di Sebastian Herkner e i tavolini monoblocco Caementum di Marco Merendi & Diego Vencato, qui proposti in finitura lucida.
Lo stand Pedrali (Hall 1, I24 – J29) accoglie i visitatori in uno spazio aperto di 160 mq caratterizzato dai toni naturali della terra come il beige, l’ocra e il verde. Attraverso tre macro aree, l’azienda propone la sua idea di ufficio, sulla scia dei trend attuali in tema di workspace: uno spazio flessibile, dinamico e funzionale, capace di rispecchiare i nuovi stili di vita e le esigenze lavorative moderne.
La prima area vede protagonista il tavolo Rizz Workstation disegnato da Robin Rizzini, una soluzione versatile e funzionale che si adatta a diverse esigenze grazie a configurazioni a due, quattro o otto postazioni. Attorno troviamo le poltrone Elinor Low Back disegnate da Claudio Bellini e Polar di Jorge Pensi Design Studio. Elinor Low Back ha un’elegante base caratterizzata da una forma fluida ed è regolabile in altezza, mentre Polar è una seduta operativa che garantisce una massima personalizzazione in termini di ergonomia. Spazio anche a Ypsilon Connect, disegnato da Jorge Pensi Design Studio, un elegante e funzionale pannello divisorio fonoassorbente autoportante.
Negli uffici moderni, le nuove aree si distinguono per la loro trasversalità e eterogeneità, adattandosi a diverse esigenze lavorative. La seconda ambientazione, articolata in due aree distinte, incarna perfettamente questa evoluzione. Qui troviamo gli elementi della collezione Buddy Oasi di Busetti Garuti Redaelli, il cui tratto distintivo sono gli schienali mobili in schiumato poliuretanico dalla forma morbida e allungata. Affiancato ai Buddy Oasi, il tavolino Diego di Jorge Pensi Design Studio, la cui base è caratterizzata da quattro razze, con le due anteriori asimmetriche rispetto a quelle posteriori per permettere di avvicinare il più possibile il tavolino alla seduta. A completamento, il tappeto Twiny disegnato da DWA Design Studio, lavorato in twill e definito da un segno grafico discreto.
Accanto, il tavolo Frank di Robin Rizzini, ispirato da forme architettoniche e materiali industriali è accompagnato dalle poltrone Laja 2 di Alessandro Busana, definite da semplicità stilistica e da forme organiche. Qui si inserisce anche Blume System di Sebastian Herkner, un complemento d’arredo che riprende il sofisticato profilo in estruso di alluminio della collezione dalla caratteristica silhouette a forma di fiore. Le collezioni disegnate da Busetti Garuti Redaelli, Buddyhub, Buddyhub Desk e Buddyhub Sideboard, creano una composizione dinamica all’interno dell’area centrale. Nicchia di privacy acustica e visiva, Buddyhub è caratterizzato da un pannello fonoassorbente perimetrale che abbraccia l’imbottito, mentre Buddyhub desk, anch’esso caratterizzato da un pannello fonoassorbente perimetrale, abbraccia un piano di lavoro in stratificato e, in Buddyhub Sideboard, il pannello fonoassorbente perimetrale abbraccia invece un mobile contenitore con ripiano in stratificato e tre ante in laminato.
I tavolini Blume di Sebastian Herkner sono abbinati alle poltrone Héra Straw e Philía. Philía, la collezione di sedute outdoor disegnata da Odo Fioravanti, si distingue per linee razionali e geometriche, mentre Héra Straw, disegnata da Patrick Jouin, si caratterizza per una seduta in corda di cellulosa intrecciata a mano in Italia che dona alla poltrona un aspetto più caldo e naturale.
Riprendendo il concetto di biophilic design, che integra elementi naturali negli spazi per migliorare il benessere, la produttività e la qualità della vita delle persone, Hevea partition di Victoria Azadinho Bocconi separa i due spazi dell’area centrale.
Anche le zone lounge e di attesa si trasformano in ambienti progettati con cura per garantire comfort, relax e un’accoglienza di qualità, contribuendo al benessere delle persone. Così, un confortevole salottino prende vita attraverso Lamorisse lounge & sofa di CMP Design e Héra Lounge di Patrick Jouin.
Lamorisse lounge & sofa sono una poltrona lounge e un divanetto a due posti la cui caratteristica principale è il contrasto tra la struttura portante, dalla forma sobria, ed il cuscino ricco e accogliente.
A completamento, il tavolino Blume di Sebastian Herkner e i tavolini monoblocco Caementum di Marco Merendi & Diego Vencato, qui proposti in finitura lucida.